Malattia sessualmente trasmissibile

Le malattie trasmesse sessualmente, conosciute anche con il termine di malattie veneree o malattie trasmissibili sessualmente (in acronimo MTS) sono definite dalla medicina come malattie infettive trasmesse principalmente per contagio diretto durante attivita sessuale, compresi i rapporti anali ed orali.

In Europa, le malattie trasmesse sessualmente sono in preoccupante aumento. I piu colpiti si trovano in un range di eta compresa fra i 15 e i 24 anni, con gonorrea e chlamydia in vetta. Purtroppo, un brutto segnale che indica come sia scarsamente informato su un argomento cosi importante chi ha le prime esperienze sessuali. Una situazione pericolosa, poiche buona parte delle MTS non presenta sintomi nelle prime fasi della malattia, aumentando il rischio di contagiare altri individui! Inoltre, una malattia venerea contratta prima o durante una gravidanza puo arrecare danni al feto.

Sono piu di 30 gli agenti eziologici, fra parassiti, virus, funghi, protozoi e batteri che causano queste malattie, colpendo 340 milioni di persone nel mondo ogni anno, esclusi i malati di AIDS. Causando malattie come: Clamidia, Gonorrea, Herpes, HPV, Sifilide, Pidocchio del pube, scabbia, Epatite B, AIDS, Infezione da Mycoplasma hominis, Tricomoniasi, infezione da ureaplasma, Amebiasi, Criptosporidiosi, Giardiasi, Epatite A e Shigellosi. Alcuni fattori concorrono ad aumentare il rischio di contrarre malattie trasmesse sessualmente, come specificato di seguito:

  • Il numero dei partner del/della proprio/a partner.
  • Avere piu rapporti sessuali e con partner diversi.
  • L'autoterapia.

Clamidia, gonorrea ed epatite B, oggi, occupano le non invidiabili prime posizioni nelle infezioni sessuali. In alcuni Paesi la gonorrea e in aumento, tanto da aver visto raddoppiati i casi di contagio nel giro degli ultimi cinque anni, a cui va aggiunta una resistenza alle cefalosporine. Aumentate anche epatite B e C, mentre decresce la sifilide che e piu diffusa fra gli omosessuali.

Anche AIDS e in aumento, con una maggiore incisione dovuta ai rapporti omosessuali, seguita dai rapporti etero e dal riutilizzo di siringhe infette.

Un ulteriore motivo di riflessione deve essere il fatto che e scientificamente provato che le persone affette da malattie trasmesse sessualmente, sono potenzialmente piu esposte anche al virus dell'Hiv.

Fondamentale e l'essere informati: conoscere se stessi e gli altri e i relativi stati di salute, con la consapevolezza dei rischi a cui si va incontro e dei modi per evitarli. La conoscenza e l'inizio, ma poi deve seguire un comportamento responsabile che permetta di vivere una sessualita senza rischi.

Dunque, se si hanno rapporti occasionali utilizzare il profilattico, sempre. Non e solo l'atto sessuale "classico" ad essere fonte di rischio. Anche i rapporti anali, orali e l'anilingus sono potenziali veicolatori di germi patogeni. Prestare grande attenzione al proprio stato di salute, rivolgendosi sempre al proprio medico curante per qualunque infezione e, se si fa uso di siringhe, non praticare mai lo scambio e il riutilizzo delle stesse!

Alcuni vaccini proteggono da malattie trasmesse sessualmente ad opera di virus, come epatite A e B e alcuni tipi di virus del papilloma umano. Il preservativo e il femidom (il profilattico femminile), se indossati correttamente, permettono una buona protezione.

Da notare che alcuni microrganismi e virus sono in grado di oltrepassare i pori della pelle dei preservativi naturali, mentre non sono in grado di fare la stessa cosa con i preservativi realizzati in lattice, in poliuretano o in poliisoprene. Inoltre, concluso l'atto sessuale il preservativo e il suo contenuto devono essere considerati come contagiosi e smaltiti in modo corretto. Ogni atto del rapporto sessuale deve essere svolto con un nuovo preservativo perche questo sia veramente efficace. L'uso di piu preservativi contemporaneamente aumenta il rischio di una rottura, vanificando il suo effetto barriera.

Il femidom o preservativo femminile e costituito da una guaina in poliuretano trasparente. E morbido e resistente, piu largo di un preservativo normale ed e dotato di un anello interno che scivolando dietro all'osso pubico, dopo il suo inserimento in vagina, aiuta a mantenerlo nella giusta posizione.

Come il suo omologo maschile, protegge dalle gravidanze e dalle MTS. E inodore, anallergico, maggiormente resistente del lattice e, a differenza di quest'ultimo, puo essere utilizzato in abbinamento con gli oli lubrificanti sia a base acquosa che oleosa. Inoltre e anallergico.

Il suo utilizzo non e dipendente dall'erezione del partner e puo anche essere inserito in vagina molto tempo prima del rapporto sessuale, cosi da favorire la spontaneita. Non e necessario estrarre il pene immediatamente dopo l'eiaculazione e puo essere rimosso anche soltanto prima di alzarsi, in modo da non versare lo sperma. Una volta estratto lo si annoda e smaltisce come un normale preservativo. Usato bene e efficace come gli altri metodi contraccettivi ed e esente da effetti collaterali e non presenta rischi.

In passato si era riposta grande speranza nel Nonoxynol-9: avrebbe dovuto svolgere il ruolo di microbicida vaginale, svolgendo un ruolo importante nel controllo del rischio inerente le malattie trasmesse sessualmente. Purtroppo, alla verifica clinica gli studi hanno evidenziato la sua inefficacia, con un aumentata possibilita di esporre le donne ad un rischio maggiore di contrarre il virus dell'Hiv.

Ricerche correlate a malattie a trasmissione sessuale: clamidia, gonorrea, herpes, hpv, sifilide, pidocchio del pube, scabbia, epatite b, aids, infezione da mycoplasma hominis, tricomoniasi, infezione da ureaplasma, amebiasi, criptosporidiosi, giardiasi, epatite a, shigellosi.